domenica 29 aprile 2012

Facciamo Il Meglio Che Possiamo

.." Perchè la vita è così.Procediamo a piccoli passi.Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo.Pensiamo.Agiamo.Sentiamo.Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra.Trasciniamo le nostre croci ammantate d'ombra nella speranza di una nuova notte.Lasciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno.Con amore : l'appassionata ricerca di una verità diversa dalla nostra.Con struggimento : il puro, ineffabile anelito di essere salvati.Poichè fino a quando il destino ce lo consente continuiamo a vivere.

                                                           Gregory David Roberts - Shantaram


E così in questo periodo ho imparato che ognuno ha i suoi tempi nell'elaborare le situazioni , nel risolverle, nel reagire e nel rendersi conto di alcune sfumature e di alcuni messaggi che la vita e le situazioni che viviamo ci inviano.Ognuno ha il suo metodo personale nel rapportarsi alle varie difficoltà, che non è assolutaente giudicabile o contestabile, in quanto è semplicemente una questione di carattere, di personalità, di back ground culturale, di sensazioni che affiorano e di diversi tipi di sguardi sulla realtà oggettiva.
E' comunque naturale che a volte ci si interroghi e ci si chieda come mai quella tal persona che consideriamo cosi intelligente, così perspicace e simile a noi, ci possa mettere cosi tanto tempo nel rendersi conto di quello che gli accade intorno, oppure come abbia fatto a subire una situazione così scomoda ed infelice, come abbia fatto sì che le cose più importanti della sua vita le scivolassero cosi dalle mani senza quasi rendersene conto.Come ha fatto ? Come è possibile che ...? Come fa a non vedere, a non capire ? 
Eppure se scaviamo più a fondo, se non ci limitiamo come spesso accade, ad analizzare le situazioni e tutto il resto in maniera superficiale o solo dal nostro punto di vista, con a volte quell'arroganza e quel pizzico di egoismo che , anche se spinti solo dall'affetto e dal senso di protezione che nutriamo nei confronti di questa persona, comunque sappiamo potrebbe nuocere alla nostra valutazione; possiamo percepire che è del tutto normale, è tutto nella normalità.Non c'é quasi mai un giusto tempo, un giusto modo, un senso lineare, un comportamento prestabilito e corretto...c'è solo ed unicamente un nostro tempo, un nostro modo, un senso solo nostro e un comportamento che viene solo da noi stessi...tutto qui..ognuno è quello che è.
Per che è sempre così, e come dice G.D.Roberts..."procediamo a piccoli passi, continuiamo a vivere...", facciamo quello che possiamo, facciamo quello che in quel dato momento riusciamo meglio a fare, secondo me alla fine è questa la vera essenza dell'essere fino in fondo se stessi, al di là di tutti i consigli, i pensieri, le opinioni altrui...le incoerenze, i cambiamenti di rotta e tutto il resto...è riuscire a fare quello che si può, riuscire a fare il nostro meglio in  quel momento che stiamo vivendo...e ognuno ha il suo di meglio, ognuno reagisce ed affronta la vita per quello che è...sempre e comunque.
Quindi brava Miss D. , ora è arrivato il tuo di momento e adesso hai la carica e l'energia giusta per andare avanti da sola, per non subire più, per rinascere, per stare bene, per andare incontro a questa nuova vita che ti sta solo aspettando.Ed io sono con te.


Questa è per te.

martedì 24 aprile 2012

Fogli Bianchi

Fogli bianchi...fogli da scrivere che rimangono intatti..parole che rimangono strozzate..pensieri che restano immagini..eppure tante le cose da dire, gli avvenimenti da raccontare, i ragionamenti ricamati e poi disfatti..i rebus risolti e le matasse ancora da sbrogliare.
Ma in queste stanze è passato ancora un pò di inverno, in queste stanze è entrata l'apatia, la voglia di non aver voglia e l'abbandono.Ce ne voleva un pò...si vede di sì !
Il sole ancora fuori non splende ma noi qui lo si fa entrare lo stesso perchè l'abbiamo dentro, abbiamo voglia di primavera, di caldo sulla pelle, di leggerezza, svago, freschezza, vacanze, sale e mare ! La meteropatia ci gioca contro ma noi mostriamo le nostre nuove carte e 'fanculo a tutti usciamo allo scoperto, sbracciati e sorridenti per accogliere questa nuova stagione al top !

Torniamo on line arroganti e presuntuosi, svegli, baldanzosi...ci leviamo di dosso le coperte polverose della noia e scrolliamo chi sta al nostro fianco con il grido di " datti 'na mossa !!! "
Curiosità che avanza, nuova voglia di scoprire come va a finire !

giovedì 8 marzo 2012

In Assenza

poche parole in questo periodo..tanti pensieri...mille immagini...molta musica, tipo questa.
a presto...

 

giovedì 23 febbraio 2012

Con Gli Occhi Della Verità

Diciamo che ho iniziato ad essere stabile e serena da quando ho incontrato Mr.A, o almeno da quando la nostra storia è diventata vera, tangibile, nostra appunto.

Da lì,ho iniziato a percepire quello che realmente volevo dalla mia vita, quali erano le persone che veramente volevo al mio fianco,ho iniziato a visualizzare realmente quelli che erano i miei profondi desideri, i miei progetti, la mia strada.E così sono arrivata fino a qui, ora sono stabile, non posso dire equilibrata perchè a mio avviso mai nessuno lo è veramente, ma stabile, centrata, serena.Posso ammettere in tutta consapevolezza che ho tutto quello che vorrei (  nel senso, è chiaro vorrei più soldi, più scarpe, più tempo libero...chi non lo vorrebbe ? ) ma ho tutto quello di non materiale che va bene a me per stare bene sul serio.

Ho imparato di più su me stessa, ho imparato ad ascoltarmi e ad ascoltare, ad accettarmi, a comprendere le parti di me più profonde e intricate.E scavando sono arrivata ad un punto.

E' pazzesco ed incr dibile come la nostra mente sia abile e perspicace, come sia in grado di offrirci quello di cui abbiamo bisogno al momento giusto, o meglio come sappia porci di fronte ad alcune sensazioni, emozioni solo quandosiamo veramente pronti ( o almeno così si spera) per accoglierle, elaborarle, affrontarle e nel mio caso soprattutto risolverle e superarle.

Ho perso mio padre quando avevo 21 anni, per una puntura di una vespa, e così con questa rapidità è volato via.Per almeno i 4 annni successivi alla sua morte ho cercato inconsapevolmente di tamponare tutto questo ricoprendolo e mascherandolo con altre cose che non mi facessero pensare a quello che era accaduto.L'ho ricoperto vivendo storie sbagliate, tormentate, l'ho tamponato con le droghe, con l'euforia, con progetti a breve termine che mi colmassero la mente.

Nel frattempo ho avuto periodi di buio totale, durante i quali ero consapevole di star vivendo il mio dolore, la mia sofferenza, durante i quali sapevo che avrei toccato il fondo per poi risalire.Effettivamente poi così è stato, ma il mio risalirenon è stato altro che un continuo tamponare e tamponare pensando di aver così superato il problema anzi, di averlo brillantemente superato.Avevo pianto tutte le mie lacrime ed ora ero pronta per ripartire.Ora riuscivo a parlare di mio padre agli altri,in maniera serena, piena di orgoglio quando descrivevo la sua personalità bizzarra e così simile alla mia.Riuscivo anche , e mi faceva stare tremendamente bene, a parlare a lui, rivolgendomi a lui, come in uno sfogo, in una preghiera, e così è stato per molto tempo.Me lo portavo dietro nei miei pensieri, nell'anello che un tempo era suo e che portavo sulla mia mano, me lo portavo tatuato sulla mia pelle, come un simbolo, un amuleto che non poteva mai mancare.

Poi qualcosa è cambiato.
Quando sono rimasta incinta, tre anni e mezzo fa circa, quelle sensazioni , quei pensieri si sono lievemente modificati, non parlavo più a mio padre come prima e a volte quando lo facevo la cosa invece di farmi stare bene, mi irritava, la rabbia stava arrivando ma io non volevo guardarla in faccia.
Miss D mi ha detto che è assolutamente normale quello che mi capitò, la nascita e l'arrivo di un figlio rievocano la perdita di una persona cara e nella nostra mente affiorano nuove sensazioni.A me capitò proprio così.O farei meglio a dire che mi sta capitando, sì perchè tutte queste cose sono riuscita, riesco a vederle, ad elaborarle, ad affacciarmi ad esse con lucidità, solo da pochi mesi a questa parte.Pazzesco vero ? Ho passato anni pensando di aver superato brillantemente il dolore e la perdita, e invece eccomi qua, a circa 11 anni dalla morte di mio padre ad affrontare ancora i miei mostri, se così li vogliamo chiamare.

La verità è che sono incazzata nera, il solo pensare a lui mi fa terribilmente innervosire e pianegere dalla rabbia, lo sto odiando e in tutto questo tempo non ho mai voluto ammetterlo, ho continuato a provare verso di lui lo stesso affetto, lo stesso amore come se lui fosse ancora in vita.Ma la realtà è che lui non c'è più, non c'è mai stato durante questi lunghi anni, o almeno non come credevo io.Ed io devo trovare il coraggio e non aver paura per dirgli che lo odio perchè mi ha abbandonata senza dirmi niente, che mi ha lasciata sola, che non ha mantenuto le sue promesse.Devo avere il coraggio di dirgli queste cose perchè tanto queste mie parole non possono ferirlo, non potrà rimanerci male e soffrirne, perchè non c'è più.E' morto.Non c'è.Non esiste più.

Esiste solo nei mio cuore e lì per sempre resterà.

Ora voglio affrontare queste cose.Voglio veramente superare con la consapevolezza che ho roa di me stessa, questo grande dolore.
Ho un percorso da seguire ora.Fino ad adesso la mia mente ha saputo gestire la situazione come meglio ha potuto, perchè così ero e quelli erano gli strumenti.Ora ne ho di nuovi e veri, sono cresciuta, maturata e  questo è un altro scoglio cge devo affrontare.
Per conoscermi ancora meglio, per fare pace con il dolore, la rabbia, per fare pace con mio padre.Per stare bene.

venerdì 17 febbraio 2012

Iron Woman

..non che abbia fatto chissà che cosa..
ma è una bella soddisfazione aver montato da sola un armadio e un lettino Ikea per la nuova camera del mio piccolo Baby K..soddisfazione ancor più grande, sentire lui esclamare "wow !! bellissima mia cameetta nova !! "